Panoramica

Prima di scegliere il ciclo di lucidatura più adatto alla propria vettura, è sempre indicato analizzare attentamente la condizione della superficie per approfondire la natura del problema e, conseguentemente, adottare la combinazione più adatta. In questo modo non si sprecherà tempo prezioso con test inutili e non si rischierà di scegliere una soluzione troppo blanda o, viceversa, troppo aggressiva. In questa guida cercheremo di fornire la migliore soluzione possibile ai principali difetti che potete trovare sulle superfici. Questi suggerimenti sono il frutto dei nostri studi e sono in continuo aggiornamento. Per ognuna delle problematiche analizzate vi proporremmo la soluzione per un lavoro a mano, con lucidatrice rotorbitale e con lucidatrice rotativa. Potete approfondire queste tre modalità di lavoro in questa guida: La Lucidatura.

Prima di cominciare e scendere nel particolare, analizziamo la composizione della vernice presente su una vettura doppio strato (le più comuni) e cerchiamo di capire quanto siano profondi i vari problemi.

Ossidazione

Il sole, i raggi UV, i lavaggi con prodotti aggressivi e gli eventi atmosferici, sono le principali cause dell’ossidazione della superficie. Lo strato più esterno della vernice viene aggredito da questi elementi che lentamente, ed inesorabilmente, si deteriora perdendo brillantezza, riflesso e profondità. Nelle vetture mono-strato (che tuttavia rappresentano oggi una minoranza del parco circolante), questo fenomeno è ancora più visibile. Quante volte vi sarà capitato di vedere vecchie vetture rosse assumere un colore più bianco e tendente al rosa?

L’azione di claying, da effettuare almeno ogni 6 mesi, ed una protezione della vettura con cere e/o sigillanti, sono azioni che prevengono questo tipo di problemi ed assicurano una stato sempre perfetto della superficie.

Ma come eliminare l’ossidazione su una vettura? Vediamo:

- lucidatura a mano: l'uso di un polish come Gtechniq P1 Nano Composite Polish o Angelwax Resurrection con un applicatore Gtechniq Tri Foam Applicatore Polish è in grado di ridurre notevolmente in fenomeno e migliorare il look dell'auto

- lucidatura con rotorbitale: il polish Car Pro Essence Quartz Polish (o nei casi più gravi Angelwax Resurrection) con tampone 1A Tampone HP08 Verde IConic 130 Mm è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici

- lucidatura con rotativa: il polish Angelwax Regenerate (o nei casi più gravi Angelwax Resurrection) con tampone 1A Tampone HP08 Verde IConic 130 Mm è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Al termine consiglio uno step con rotorbitale, Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

Gli Swirls

Sono presenti sul 95% delle vetture che circolano sulle nostre strade e, nella maggior parte dei casi, sono il risultato di un lavaggio non perfetto, come quello eseguito in impianti automatici non ottimamente conservati. La maggior parte degli swirls possono essere evitati effettuando le operazioni di lavaggio seguendo le indicazioni presenti nella nostra guida sul lavaggio.

Gli Swirls possono essere anche causati dal depositarsi di polvere e sedimenti oppure da una non perfetta azione di lucidatura effettuata senza aver eseguito una corretta decontaminazione con la clay bar.

In presenza degli swirls la luce non è riflessa in modo uniforme ed abbiamo la sensazione visiva di una superficie sporca e non perfetta. Nei casi più gravi, gli swirls possono causare una perdita di brillantezza e di luminosità.

Gli swirls rappresentano un danno superficiale facilmente risolvibile con una lucidatura attenta e non richiedono particolari conoscenze. Proprio perchè questi sono segni che possoni essere rimossi con combinazioni medie o poco aggressive, consigliamo di effettuare un test spot prima di effettuare il lavoro vero e proprio:

- lucidatura a mano: l'uso di un polish come Gtechniq P1 Nano Composite Polish o Angelwax Resurrection con un applicatore Gtechniq Tri Foam Applicatore Polish è in grado di ridurre notevolmente in fenomeno e migliorare il look dell'auto

- lucidatura con rotorbitale: il polish Car Pro Essence Quartz Polish (o nei casi più gravi Angelwax Resurrection) con tampone 1A Tampone HP08 Verde IConic 130 Mm è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. In alcuni casi potrebbe essere necessario il ricorso a tamponi più potenti come il tampone in microfirba Car Pro o 1A Tampone HP09 Grigio IConic 130 Mm. In quest'ultimo caso consigliamo uno step con rotorbitale, Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP06 Giallo IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

- lucidatura con rotativa: il polish Angelwax Regenerate (o nei casi più gravi Angelwax Resurrection) con tampone 1A Tampone HP08 Verde IConic 130 Mm è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Al termine consigliamo uno step con rotorbitale Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

RIDS

Dobbiamo al grandissimo Mike Philips la nascita di questo termine. Egli infatti aveva definito RIDS quei segni che molto spesso appaiono dopo aver rimosso gli swirls di superficie. Mike si era reso conto di come i suoi allievi attribuissero la comparsa di questi segni all’azione della lucidatrice: in realtà i RIDS sono spesso nascosti dagli swirls e riemergono una volta che la superficie appare, per così dire, pulita.
Ecco che ha coniato il termine che identifica i Random Isolated Deeper Scratches.
Per random il buon Mike intende sottolineare come questo tipo di difetto sia casuale, non collegabile immediatamente ad una causa: una pietrolina lanciata da un’auto in corsa oppure un ramo che sporge, potrebbero aver tracciato il segno, ma non saremmo mai in gradi di affermarlo con certezza.
Isolated perchè nella maggior parte dei casi si tratta di segni che si presentano soli e non fanno parte di un gruppo di graffi.
Deeper… è forse l’aspetto più controverso dei RIDS e quello che, tra l’altro, determina il tipo di lavoro da eseguire ed il ciclo da scegliere. I RIDS possono essere più o meno profondi ed è importante stabilirlo perchè potremmo essere davanti a graffi che necessitano di una correzione potente oppure di maniere forti; potrebbe essere necessaria la carteggiatura, oppure i segni presenti potrebbero spingere il detailer a non curarsene affatto perchè la zona necessita di una nuova verniciatura.
E qui torniamo all’importanza della valutazione del danno: potreste essere davanti ad un difetto che non preveda il lavoro di un lucidatore ma di un buon verniciatore…
Scratches perchè di graffi si tratta: che siano piccoli o lunghi, frutto dell’attrito contro un’auto, un muretto o altro, stiamo sempre parlando di graffi.

Che si tenti di eliminare un RIDS con o senza carteggiatura i nostri consigli sono:

- lucidatura a mano: purtroppo questo è uno di quei campi dove il lavoro a mano non offrirebbe risultati apprezzabili o potrebbe non servire affatto.

- lucidatura con rotorbitale: il compound Angelwax Resurrection  con tampone tampone in microfirba Car Pro è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Successivamente rifinire con Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP06 Giallo IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

- lucidatura con rotativa:il compound Angelwax Resurrection  con tampone 1A Tampone HP07 Verde SuperLow 135 Mm o, nei casi più gravi con Scholl Concepts Tampone SOFTouch Top Wool Pad Premium M 135 Mm, è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici.. Al termine consigliamo uno step con rotorbitale Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

Ologrammi

Non abbiate alcun dubbio: gli ologrammi rappresentano il primo segnale che la vettura in questione sia stata già “lucidata” in precedenza. Essi sono causati dal lavoro di una lucidatrice rotativa e sono provocati soprattutto da una correzione eseguita con tamponi in lana oppure in spugna dura.
Sono una conseguenza quasi normale quando si esegue un lavoro di taglio o correzione profonda e sono visibili sopratutto in particolari condizioni di luce diretta.
Si tratta tuttavia, come detto in precedenza, di danni molto superficiali, che interessano il primo livello di superficie e sono, pertanto, di semplice soluzione: una finitura eseguita con le tecniche giuste (es. Zenith con lucidatrice rotativa) ed i prodotti ed i tamponi adatti, riporta la superficie in uno stato perfetto. Ecco le nostre soluzioni: 

- lucidatura a mano: l'uso di un polish come Gtechniq P1 Nano Composite Polish o Angelwax Resurrection con un applicatore Gtechniq Tri Foam Applicatore Polish è in grado di ridurre notevolmente in fenomeno e migliorare il look dell'auto

- lucidatura con rotorbitale: il polish Car Pro Essence Quartz Polish (o nei casi più gravi Angelwax Regenerate) con tampone 1A Tampone HP08 Verde IConic 130 Mm è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici

- lucidatura con rotativa: il polish Angelwax Regenerate con tampone 1A Tampone HP08 Verde IConic 130 Mm è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Al termine consiglio uno step con rotorbitale, Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

Il calcare

Quello del calcare non è un problema di semplice soluzione. Non è sempre immediato stabilirne la gravità e solo approfonditi test spot possono portare a risposte più certe e ad una soluzione del danno.
Sotto la definizione di “macchie di calcare” vengono inserite contaminazioni di genere diverso: acqua calcarea che rimane sull’auto in condizioni particolari, lavaggio su vettura calda oppure effettuato in presenza di una temperatura elevata, lavaggio su un trasparente appena applicato oppure con acqua ricca di minerali o, ancora, utilizzo di un prodotto detergente aggressivo.
Un’attenta analisi (anche con un microscopio) della superficie è fondamentale per stabilire quanto siano penetrate le gocce all’interno del trasparente e che tipo di correzione sia necessaria. La chimica ci viene incontro ed il nostro consiglio è quello di effettuare un primo test per la rimozione delle macchie di calcare con Labocosmetica Energo. Laddove non si dovesse risolvere procedete come segue:

- lucidatura a mano: purtroppo questo è uno di quei campi dove il lavoro a mano non offrirebbe risultati apprezzabili o potrebbe non servire affatto.

- lucidatura con rotorbitale: il compound Angelwax Resurrection con tampone tampone in microfirba Car Pro è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Successivamente rifinire con Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP06 Giallo IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

- lucidatura con rotativa:il compound Angelwax Resurrection  con tampone 1A Tampone HP07 Verde SuperLow 135 Mm o, nei casi più gravi con Scholl Concepts Tampone SOFTouch Top Wool Pad Premium M 135 Mm, è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici.. Al termine consigliamo uno step con rotorbitale Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

Valutate la possibilità di prendere appunti sui tentativi eseguiti! A prescindere dal tipo di soluzione scelto controllate anche che il lavoro scelto sia resistente alle alte temperature: i segni di calcare potrebbero infatti riemergere quando la superficie raggiunge temperature più elevate.

La buccia d’arancia

Il tipo di finiture oggi adottate dalle case automobilistiche in primo impianto è sempre più spesso carente. I robot chiamati a rifinire le vetture hanno il compito di velocizzare le operazioni di verniciatura e risparmiare la quantità di materiale utilizzato.
Questo può comportare la comparsa di una accentuata buccia d’arancia.
Il trasparente non appare steso in modo uniforme e la riflessione ed il gloss che ne derivano sono inferiori alle attese. Anche una verniciatura eseguita in carrozzeria potrebbe presentare problemi analoghi.
La buccia d’arancia non è un problema che ammette soluzioni semplici: si tratta di livellare l’ultimo strato di verniciatura, per esempio, tramite la carteggiatura. Con le carte abrasive si elimina il materiale che emerge, portandolo ad uno spessore pari a quello delle zone meno ricche di materiale, ed in questo modo si ripristina una condizione di perfetta finitura. Oggi vanno affermandosi anche tamponi che in combinazione con una lucidatrice ed un polish medio o un compound riescono a livellare l’eccesso di buccia senza rimuovere il materiale circostante. Questi dischi rappresentano una soluzione moderna e più delicata nei confronti della superficie ma riescono a produrre effetti convincenti solo con lucidatrice rotativa. Nel caso optiate per la carteggiatura è bene che consideriate un ciclo di carteggiatura completo, che parti da una grana 1500, per essere rifinita con 3000 e poi 6000. Un ciclo indubbiamente lungo ed impegnativo ma l'unico in grado di assicurare buoni risultati. 

- Lucidatura a mano: purtroppo questo è uno di quei campi dove il lavoro a mano non offrirebbe risultati apprezzabili o potrebbe non servire affatto.

- lucidatura con rotorbitale: il compound Angelwax Resurrection con tampone tampone in microfirba Car Pro è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Successivamente rifinire con Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP06 Giallo IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

- lucidatura con rotativa:il compound Angelwax Resurrection  con tampone 1A Tampone HP07 Verde SuperLow 135 Mm o, nei casi più gravi con Scholl Concepts Tampone SOFTouch Top Wool Pad Premium M 135 Mm, è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici.. Al termine consigliamo uno step con rotorbitale Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

 

I segni di carteggiatura

I segni di carteggiatura sono frutto di un precedente lavoro di correzione con gli abrasivi. Potrebbe rivelarsi piuttosto impegnativa l’azione di rimozione con la sola lucidatrice: molto spesso è opportuno carteggiare nuovamente la zona con abrasivi più sottili e con le giuste tecniche per evitare di creare nuovi segni.
La tecnica di incrocio degli abrasivi è molto adatta allo scopo e riduce in modo evidente l’incidenza delle grane più aggressive.
Si comincia con la grana più agressiva:

e si incrocia con quella più leggera:

Successivamente si procedere all’eliminazione dei segni prodotti:

- lucidatura a mano: purtroppo questo è uno di quei campi dove il lavoro a mano non offrirebbe risultati apprezzabili o potrebbe non servire affatto.

- lucidatura con rotorbitale: il compound Angelwax Resurrection con tampone tampone in microfirba Car Pro è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Successivamente rifinire con Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP06 Giallo IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

- lucidatura con rotativa:il compound Angelwax Resurrection con tampone 1A Tampone HP07 Verde SuperLow 135 Mm o, nei casi più gravi con Scholl Concepts Tampone SOFTouch Top Wool Pad Premium M 135 Mm, è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici.. Al termine consigliamo uno step con rotorbitale Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

Le code di maiale

Sono state causate dal movimento di uno strumento rotorbitale. Che si tratti di una lucidatrice oppure di una carteggiatrice, lo strumento, durante la sua corsa, è incappato in una particella più dura che legandosi al tampone oppure al disco abrasivo, ne ha seguito il movimento ed ha cominciato a segnare la superficie.
Per la soluzione di questo problema bisogna cercare di stabilire quanto sia profondo il segno e quanto esso sia esteso. In questo caso, valgono tutte le considerazione fatte per i RIDS.

I residui di Insetti

Si tratta di un problema serio perchè i residui di insetti hanno normalmente una natura acida in grado di penetrare nel trasparente. Nei casi di contaminazione più fresca potrebbe essere sufficiente un lavaggio ben eseguito ed una sessione di claying

In quelli più gravi potrebbe essere addirittura necessario carteggiare ed eliminare tutto il trasparente danneggiato, ma normalmente una lucidatura profonda è in grado di rimuovere questo tipo di difetti. E quindi i nostri consigli sono: 

- lucidatura a mano: purtroppo questo è uno di quei campi dove il lavoro a mano non offrirebbe risultati apprezzabili o potrebbe non servire affatto.

- lucidatura con rotorbitale: il compound Angelwax Resurrection con tampone tampone in microfirba Car Pro è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici. Successivamente rifinire con Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP06 Giallo IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

- lucidatura con rotativa:il compound Angelwax Resurrection con tampone 1A Tampone HP07 Verde SuperLow 135 Mm o, nei casi più gravi con Scholl Concepts Tampone SOFTouch Top Wool Pad Premium M 135 Mm, è in grado di eliminare del tutto il problema e ripristinare la brillantezza delle superfici.. Al termine consigliamo uno step con rotorbitale Car Pro Essence Quartz Polish e tampone 1A Tampone HP04 Bianco IConic 130 Mm per migliorare la finitura.

Valutate la possibilità di prendere appunti sui tentativi eseguiti! A prescindere dal tipo di soluzione scelto controllate anche che il lavoro scelto sia resistente alle alte temperature: i segni di calcare potrebbero infatti riemergere quando la superficie raggiunge temperature più elevate.

 

Vi ringraziamo per aver letto questa nostra guida: abbiamo cercato di analizzare i principali problemi di superficie in base alla nostra esperienza, tuttavia non esitate a contattarci all'indirizzo info@lacuradellauto.it nel caso doveste aver bisogno di soluzioni personalizzate.