Panoramica

Passare la clay bar sulla vernice permette di rimuovere tutte le impurità presenti anche dopo il lavaggio. A volte le imperfezioni non sono visibili sulla vernice ad occhio nudo. Dopo l’utilizzo della clay bar la vernice si presenterà  liscia e lucente come il vetro. La vernice sarà pronta per il passaggio successivo, quello della lucidatura (opzionale) o dell’applicazione della protezione. E’ possibile utilizzare la clay bar non solo sulla vernice, ma anche sul vetro, sui cerchi, sui fanali e altro. In generale vale la regola che la clay bar può essere utilizzata su tutte le superfici lisce (da evitare, per esempio, plastiche non verniciate, guarnizioni ecc…). Un errore comune è pensare che la clay bar si possa usare per rimuovere graffi e segni sulla vernice, non è esatto.

 

Frequenza

SI raccomanda di usare la clay bar un paio di volte all’anno, o per risolvere un problema di pulizia specifico sulla vernice. Se l’auto è soggetta a difetti di produzione si potrebbe sporcare molto più spesso e molto più rapidamente: in questo caso si può usare la clay bar più frequentemente. Un ottimo sistema per capire se la superficie ha bisogno di essere decontaminata può essere la prova del sacchetto.

 

La Prova del Sacchetto

  1. Eseguire il lavaggio della vettura come indicato nella guida Lavaggio ed Asciugatura
  2. Munirsi di un sacchetto di plastica come quelli utilizzati in cucina per la conservazione dei cibi
  3. Inserire la mano nel sacchetto
  4. Sfregare la mano avvolta dal sacchetto sulla superficie da analizzare
  5. Laddove dovessimo sentire la superficie ruvida vorrà dire che essa necessiterà di clay bar

 

Prima dell’Utilizzo

Prima di utilizzare una clay bar, l’auto deve essere lavata e asciugata per riuscire a rimuovere la maggior parte delle impurità. Quanto più l’auto è sporca, durante l’utilizzo della clay bar, tanto più sarà possibile causare difetti. L'ideale è eseguire anche una decontaminazione chimica prima della clay: l'argilla scorrerrà su una superficie priva di ferro o catrame e tutto il lavorò scorrerà più velocemente ed in condizioni di maggior sicurezza. Qui trovate indicazioni sulla decontaminazione chimica. 

 

Scegliere il Lubrificante per la Clay Bar

Ci sono tre tipi principali di lubrificante per la clay bar: prodotti specifici, quick detailer adattabili a questo utilizzo e combinazioni di acqua e shampoo. Il lubrificante per la clay bar serve a creare una superficie liscia per poi passare l’argilla. Se non si utilizza un lubrificante la clay non scorrerà sulla vernice, si creeranno imperfezioni e si staccheranno pezzi di argilla che rimarranno attaccati alla carrozzeria, pezzi che saranno difficili da rimuovere. Diversamente, una soluzione molto lubrificate potrebbe non consentire una corretta decontaminazione alla clay che scorrerebbe troppo e non avrebbe la capacità pulente corretta. 

I prodotti specifici per lubrificare il passaggio della clay bar sono certezze: consentono di svolgere il lavoro in totale sicurezza ed hanno una carica detergente che aiuta a staccare le particelle di sporco dalle superfici. Esempi: CarPro Immmolube, Gyeon ClayLube, Meguiar's M34

In molti usano un pulitore rapido come lubrificante per l’argilla. Raccomandiamo l’uso di un lubrificante con potere pulente e con capacità di protezione ridotte o nulle. Questo aiuterà a rimuovere le impurità ancora attaccate e a ottenere migliori risultati. Esempi: CarPro Eco2.

 

Scegliere la Clay Bar più adatta

In generale una clay bar media è in grado di rimuovere la maggior parte delle contaminazioni presenti su una vettura ed è quindi ampiamente sufficiente per l'80-90% delle esigenze. E' in questa classe di clay bar che avrete la probabilità più alta di trovare quella che fa per voi. Esempi: Gyeon Media, Meguiar's Clay BarSoft99, Work Stuff

Vi sono situazioni, piuttosto rare, in cui sarebbe preferibile optare per una clay bar molto softo. Per esempio quando dobbiamo operare su una vettura storica o con vernice molto delicata e particolarmente incline agli swirls. Non raccomandiamo l'uso di una clay bar soft in una situazione media perchè il lavoro di decontaminazione sarebbe modesto e la clay bar potrebbe rovinarsi rapidamente. Esempi: Angelwax Soft.

In altri casi potrebbe essere inevitabile il ricorso ad una clay aggressiva: fumo di vernice, polvere prodotta dalle industrie ecc… In questi casi è necessaria una clay molto dura e che possa contrastare in modo efficace la contaminazione. Nella maggior parte dei casi è necessario lucidare dopo l'utilizzo di questo tipo di clay bar. Esempi: Angelwax Dura, Gyeon Coarse, Work Stuff Hard

Da qualche tempo sono disponibili sul mercato del Car Care nuovi tipo di materiali decontaminanti. Sono composti da polimeri che svolgono la funzione decontaminante come una clay bar di media intensità ma molto più velocemente. Il principale vantaggio è che, a differenza della clay bar, laddove un Polyshave dovesse cadere per terra, potrebbe essere lavato e riutilizzato. Il nostro consiglio è quello di pulire il polimero molto spesso: non essendoci un re-impasto come con la clay bar, la contaminazione potrebbe rimanere in superficie, segnando la carrozzeria. Una frequente pulizia è la migliore prevenzione possibile. Durante l'utilizzo dei polimeri sarebbe utile avere un secchio con una spugna ed un pò di shampoo, in modo tale da pulire spesso la superficie dello stesso polimero durante l'uso. Le successive indicazioni sono valide anche per questo tipo di prodotti. Esempi: CarPro Polyshave Block, CarPro Polyshave Pad, Work Stuff Big Block

 

Come Utilizzare la Clay Bar

- 1) Lavare e asciugare il veicolo

- 2) Rompere un pezzo di argilla (in caso si utilizzi una barretta da 80/100 gr questa operazione non sarà necessaria) appiattendola per lavorarci in seguito. I Polyshave, invece, devono essere utilizzati così come sono.

- 3) Lavorare in piccole sezioni di circa 30 cm X 30 cm, nebulizzare il lubrificante sulla superficie di lavoro coprendo ogni centimetro quadrato

- 4) Vaporizzare il lubrificante anche sulla clay e passarla delicatamente sulla superficie di lavoro con passaggi sovrapposti da sinistra a destra e dall’alto al basso. Non adoperare un movimento circolare! Nota bene: non è necessario applicare forza per questi passaggi. La clay bar deve poter assorbire le impurità. In presenza di impurità particolarmente ostinate è possibile che venga richiesto più tempo, altro lubrificante e altri passaggi sovrapposti per la rimozione. Lo stesso modus operandi è valido nel caso si optasse per i Polyshave.

- 5) Continuare a lavorare nella stessa area fino a quando tutte le impurità saranno state rimosse. Si capisce che un’area è pulita bene quando, passando l’argilla, non si sentono più impurità in rimozione e l’argilla stessa scorre senza intoppi.

- 6) Rimuovere il lubrificante in eccesso con un panno in microfibra morbida. Esempi: Meguiar's X2010, Work Stuff Gentleman Basic

- 7) Ripetere i punti da 3 a 6 finché l’intera auto sarà stata passata con l’argilla in modo appropriato

Questo video crediamo possa essere molto utile per capire come utilizzare la clay bar:

Nota bene: rimodella il pezzo d’argilla dopo ogni sessione di lavoro così ci sarà sempre una superficie fresca e pulita. Se non vi sono più parti pulite si dovrà procedere a staccarne un nuovo pezzo dalla clay bar. Per prolungare la vita della clay bar sciacquarla dopo l'uso, nebulizzare del lubrificante su di essa e riporla in un contenitore apposito.

 

Suggerimenti e Note

Se un pezzo di clay cade va gettato

Lavorare su piccole aree permette al lubrificante di non asciugarsi troppo rapidamente

Non applicare pressione quando si passa l’argilla sull’area lubrificata

Un pulitore rapido che lascia dietro di se una superficie liscia può essere usato anche come lubrificante per l’argilla

Per la maggior parte dei veicoli consigliamo una clay bar a grana media

Una clay bar a grana media/aggressiva lascia quasi sempre dei segni che andranno poi rimosse

Gli shampoo Rinseless mescolati con acqua sono lubrificanti conosciuti e di livello quasi professionale

Si capisce se sono presenti ancora impurità sulla superficie facendo attenzione a come l’argilla scorre sulla superficie lubrificata

Evitare di usare la clay bar sotto la luce diretta del sole altrimenti il lubrificante potrebbe asciugarsi troppo in fretta

Prendere solo un piccolo pezzo di argilla alla volta permette di preservare l’intera barra in caso di cadute a terra

Cercare sempre di rimodellare l’argilla in modo che sia sempre presente una superficie fresca e asciutta

Quando la clay bar viene riposta è consigliato nebulizzarla con un po’ di lubrificante, questo permette di mantenerla morbida e flessibile

Una buona norma è rilavare il veicolo dopo aver passato l’argilla per rimuovere gli ultimi eventuali residui di sporco e l’eventuale argilla residua in eccesso

L’argilla lavora bene sulla vernice, ma anche sui vetri, sui cerchi, sulla plastica e su altre superfici

 

Cosa viene dopo?

Dopo aver passato l’argilla sulla vernice è buona pratica rilavare l’auto prima di passare all’operazione successiva, ossia la lucidatura dell’auto. Questo secondo lavaggio assicura una completa rimozione delle impurità residue e degli ultimi residui di argilla e del suo lubrificante. Questa operazione dovrebbe essere rapida in quanto le impurità residue dovrebbero essere quasi del tutto assenti e si dovrebbe essere in grado di asciugare il veicolo in maniera efficace dato che sarà estremamente liscio. Dopo il secondo lavaggio sarà possibile lucidare le vernice.