Panoramica

Prendersi cura dei vetri non è importante solo per motivi estetici, ma anche per la sicurezza. Se si lasciano residui di detergente possono presentarsi segni e aloni che peggiorano la visibilità. Questo può essere particolarmente pericoloso quando si guida di sera, quindi bisogna sempre assicurarsi di aver effettuato una pulizia attenta e completa. I segni sui vetri sono frequenti e fastidiosi, ma di seguito saranno mostrati i prodotti e le tecniche per avere vetri privi di imperfezioni.

 

Frequenza

Ci si deve prendere cura dei vetri ogni volta che se ne ha la necessità per avere la migliore visibilità alla guida. Si tratta di un elemento importantissimo ai fini della guida quindi non lesinate in questo! Curare il vetro spesso renderà la pulizia velocissima e quindi si potranno ottenere risultati ottimali in poco tempo.

 

Come Pulire i Vetri Interni

Per ottenere il meglio dai vetri interni ed esterni, la prima cosa da fare è quella di abbassare di un po’ il finestrino in modo da pulire effettivamente anche la sua parte superiore. In molti dimenticano di effettuare questa operazione e se si guida con un finestrino parzialmente abbassato in seguito, questa mancanza sarà ben visibile. Seguire le tecniche illustrate in seguito permetterà di ottenere i migliori risultati. Raccomandiamo, inoltre, di utilizzare un detergente sicuro come LCDA SuperClean per la pulire i bordi interni ed esterni della guarnizione del finestrino.

Quando si puliscono i vetri interni si va incontro a problemi diversi rispetto agli esterni. I vetri interni possono essere soggetti 1) al contatto con grassi corporei di persone che hanno toccato il vetro, 2) con prodotti usati per il trattamento delle guarnizioni, 3) possono essere presenti i residui di fumo o 4) più comunemente l’umidità prodotta dalla respirazione all’interno del veicolo. Se raggiungere alcune parti del vetro interno può essere difficile, mantenerlo in buone condizioni è relativamente facile.

Uno degli errori più comuni è quello di usare troppo detergente. Usare una quantità adeguata è importante nel rimuovere impurità e sporco dal vetro. Quanto maggiore sarà la quantità di prodotto usato in eccesso quanto più a lungo dureranno i passaggi successivi. Raccomandiamo di usare un totale di 2 panni in microfibra per la pulizia del vetro. Un panno per tutti gli usi con il quale applicare il detergente al vetro e rimuovere lo sporco e gli accessi di prodotto ed un secondo in microfibra specifica per la pulizia del vetro per privarlo di ogni segno come il Madness Cloudbuster. Se venisse usato un solo panno ci sarebbe la totale certezza di avere alla fine qualche alone sgradito. Si raccomanda di piegare questi pani in quattro, in modo da avere sempre una superficie pulita per ogni area di lavoro. Questo è specialmente importante per il secondo panno, in modo da rimuovere effettivamente tutti i residui si sporco e detergente. Piegare un panno in quattro permette di avere otto superfici pronte all’uso, incrementando così l’utilizzo del panno a tutta la sua superficie e non solo l’area centrale.

Un altro errore comune nel lavorare sul vetro, è quello di agire alla diretta luce del sole. Ci si deve prendere cura del vetro quando è al fresco e all’ombra, altrimenti aumentano molto le possibilità di lasciare segni.

Dopo aver posto il veicolo all’ombra, il primo passo è quello di applicare un po’ di detergente (consigliamo LCDA ProGlass Cleaner 2) su un panno in microfibra piegato in quattro. E' consigliabile evitare di spruzzare il detergente direttamente sul vetro al fine di non sporcare le zone circostanti. Sarebbe meglio applicare il prodotto sul panno fuori dell’abitacolo per evitare di spargere il detergente nell’auto. Si rammenta di applicare la giusta quantità di prodotto senza esagerare; si potrà sempre applicarne dell’altro in seguito. Usando il panno umido di detergente, applicare una pressione moderata, lavorando il prodotto sul vetro lasciando il panno appiattito. Passare su di ogni area più di una volta assicurandosi di averla passata da angolazioni differenti fino a rimuovere al meglio ogni residuo di detergente. Lavorare secondo una logica, dall’alto al basso, poi da destra a sinistra, permetterà di non lasciare scoperte delle aree. Completare il tutto con passaggi sovrapposti, con pressione moderata, tenendo il panno piatto. Alla fine, prendere il secondo panno (senza prodotto) e ripetere l’operazione in modo da non lasciare indietro nessun segno.

Il processo descritto in precedenza è molto semplice, tuttavia ogni angolo di vetro potrebbe essere una sfida. Consigliamo di usare uno Stoner Invisible Glass Reach per raggiungere gli angoli dei parabrezza in modo effettivo. Senza uno strumento così risulterà difficile applicare la giusta pressione agli angoli del parabrezza e del lunotto posteriore. Basterà seguire gli stessi passaggi  citati prima (infatti lo Stoner ha in dotazione tre cuffie in microfibra) applicando la giusta quantità di detergente. Si può ottenere lo stesso risultato anche arrotolando un panno in microfibra attorno ad un angolo. Un altro consiglio per la pulizia del parabrezza è di sedersi sul sedile del passeggero per pulire il lato del guidatore. Questo aiuterà ad arrivare meglio dietro il volante.

Se si hanno vetri oscurati oppure con pellicole, assicurarsi di usare un detergente delicato, privo di ammoniaca o componenti chimici corrosivi. I detergenti suggeriti in precedenza, sono ottime scelte, sicure per le superfici oscurate o pellicolate.

Se si presenta della condensa sul parabrezza, si deve spegnere il riciclo d’aria del sistema di riscaldamento e raffreddamento. Il riciclo d’aria fa circolare l’aria umida presente nell’abitacolo. L’umidità può attaccarsi al vetro freddo formando una condensa che riduce la visibilità. Spegnendo il riciclo d’aria sarà d’aiuto e se si ripresenta questo problema si potrà provare il Car Pro Fog Fight dopo aver pulito per bene il vetro interno. Esso forma una barriera invisibile sul vetro che impedisce all’umidità di attaccarsi al vetro, aiutando a vedere meglio e a guidare in modo più sicuro.

 

Come Pulire e Proteggere i Vetri Esterni

I vetri esterni sono sottoposti a vari elementi quando si guida e quando si è fermi. Prendersi cura dei vetri esterni è molto simile, per concetto, alla cura che si riserva alla vernice, ma va ricordato che i vetri sono più duri e resistenti. Anch’essi vanno puliti a fondo e protetti dalle intemperie. Per pulire i vetri si può lavarli, decontaminarli con la clay e lucidarli per renderli puliti e trasparenti. Applicare in seguito un sigillante specifico può aiutare nel mantenimento e aumentarne l visibilità durante la guida.

Se i vetri necessitano di una pulizia di base, andranno lavati come e insieme al resto del veicolo. Una volta terminato,si procederà ad una pulizia uguale a quella dei vetri interni (vedere sopra), usando alcuni panni in microfibra e le giuste quantità di detergente.

Per assicurare ai vetri esterni una pulizia profonda, si potrà usare la clay bar che aiuterà a rimuovere le impurità intrappolate sul vetro e sui suoi micro pori. Il processo è identico a quello dell’uso della clay sulla vernice.

Se ci sono altre macchie indefinite sul vetro, usare dell’aceto bianco distillato è un ottimo rimedio casalingo. Sfortunatamente alcune macchie sono troppo persistenti per la soluzione di acqua e aceto, quindi per questa evenienza raccomandiamo l’uso di un polish come Gtechniq G4. Si tratta di polish unici, progettati per i vetri, per dissolvere depositi di minerali e rimuovere incisioni leggere, resina, incrostazioni e altro. Anche se il vetro sembra pulito, l’uso di questi prodotti, lo farà sembrare ancora più brillante e lascerà scivolare via con maggiore facilità la condensa anziché lasciarla depositare con le sue impurità. Dopo aver pulito accuratamente il vetro e decontaminato con la clay bar applicare una goccia, grande come un centesimo, su di un applicatore in spugna (o specifico come il CeriGlass Applicator) e passarla sulla superficie con una pressione media e movimenti circolari. Usare il quantitativo di prodotto necessario, ma non eccessivo.

In casi estremi, in presenza di graffi e segni diversi, è possibile lucidare il vetro con una lucidatrice (meglio rotativa) ed un tampone in Rayon come il Car Pro Glass Polishing Pad. Si tratta tuttavia di un’operazione abbastanza lunga che consigliamo solo agli utenti professionali o con una certa esperienza.

Dopo che il vetro sarà pulito e trasparente si potrà proteggerlo con il sigillante. Questo aiuterà a far scivolare via l’umidità (pioggia, nevischio e neve) in piccole gocce e in maniera rapida. Il sigillante aiuterà anche a mantenere bene i tergicristalli in quanto riduce la quantità di attrito. Dopo moltissimi test effettuati sul campo riteniamo che Gtechniq G1 Protezione Vetri, Gtechniq G5 ed Angelwax H2GO siano i migliori prodotti disponibili sul mercato per la protezione delle superfici in vetro. Essi permettono un effettivo scivolamento dell’acqua anche in condizioni critiche e la loro durata nel tempo è ampiamente documentata.

 

Note e Suggerimenti

- Usare il minor quantitativo di detergente possibile per evitare la comparsa di segni e aloni

- Non usare mai detergenti a base di ammoniaca per pulire finestrini con pellicole

- Usare più panni per pulire i vetri, questo aiuterà a prevenire la formazione di segni

- Proteggere i vetri esterni ridurrà i tempi di mantenimento e migliorerà la visibilità nelle condizioni di guida difficili

- Usare un polish per vetri o dell’aceto bianco distillato può aiutare a rimuovere macchie d’acqua dal vetro

- Prima di pulire il vetro farlo scorrere verso il basso in modo da pulirne anche la sommità del vetro e le guarnizioni laterali