Panoramica sui Sigillanti

Ciò che il sigillante si propone di fare è proteggere il veicolo dagli agenti atmosferici. I sigillanti sono progettati per legarsi alla vernice e fornire una protezione dai 3 ai 6 mesi circa o fino a 2-5 e più anni nel caso dei nanotecnologici. Questo periodo di protezione è ben più lungo di quello offerto della cera di carnauba, che di solito va dalle 3 alle 8 settimane. La barriera protettiva del sigillante provvede a minimizzare il formarsi delle imperfezioni e aiuta a mantenere bene il veicolo in modo semplice. Come ulteriore beneficio, il sigillante esalterà l’aspetto della vernice donando riflessi più brillanti e maggiore intensità e lucentezza. I sigillanti possono essere liquidi/cremosi, spray ed a base nanotecnologica.

 

Applicazione e Polimerizzazione degli Strati

Applicare strati multipli aumenterà la forza e la durata della protezione. La cosa più importante da fare è ricordarsi che, se si volesse applicare più di uno strato, e necessario che quello precedente polimerizzi e, quindi, si solidifichi. Il tempo di solidificazione del sigillante subisce variazioni a seconda delle condizioni ambientali (temperatura esterna e interna, umidità etc.). Gran parte dei sigillanti si solidifica entro un tempo che varia da 1 a 24 ore. Il tempo massimo (15-24 ore) è quello ideale per essere assolutamente certi della solidificazione dello strato, ma se si è di fretta un minimo di un ora dovrebbe essere comunque sufficiente nella maggior parte dei casi.

 

Frequenza

In generale, i sigillanti, durano da 3 ai 12 mesi. Ci sono molti fattori che vanno a determinare la durata della protezione. Esempi di questi fattori sono: dove viene riposta l’auto, in garage o fuori, quanti km vengono percorsi, le condizioni climatiche alle quali il veicolo è esposto, quanto bene la vernice sia stata preparata prima di applicare il sigillante, la frequenza nel lavaggio del veicolo e il tipo di detergente e shampoo utilizzato. Essenziale è anche il tempo di cura e posa del sigillante subito dopo l'applicazione. L’importante è riapplicare un nuovo strato prima che quello precedente sia svanito del tutto. Nel caso delle cere, quandi le gicce non formano più gocce sferiche regolari (beading), è il segno che la protezione è svanita. Nel caso dei sigillanti (ed ancor di più con i protettivi nanotecnologici), l'assenza di beading non è il segnale che la protezione sia svanita. Tenete sotto controllo quanto bene l’acqua scivoli e scorra via dalla superficie. Se l’acqua inizia a fermarsi oppure se la capacità antisporco comincia a calare, ci sono buone probabilità che vi sia poca o nulla protezione residua, indicando che è giunto il tempo di applicare un nuovo strato di sigillante. Sarebbe buona norma applicare uno strato di sigillante ad ogni stagione (4 volte all’anno). 

 

Cos’è e come si applica un Sigillante liquido/cremoso

I sigillanti presenti in forma liquida o cremosa sono i più semplici da utilizzare perché non richiedono particolari conoscenze e permettono a chiunque di ottenere grandi performance. Il segreto, quando si applica un il sigillante di questo tipo, è distribuirlo quanto più uniformemente possibile creando un film sottile. Il detto “meno è meglio” si applica perfettamente ai sigillanti di qualità. Noi non raccomandiamo l’uso di una lucidatrice rotativa per applicare un sigillante ma piuttosto a mano o con una rotorbitale o una rotoeccentrica, con un tampone morbido in spugna per lucidatura. Anche l’applicazione manuale funziona molto bene e aiuta a raggiungere spazi stretti in maniera più efficace. Esempi: Chemical Guys HydroSlick (solo a mano), Duragloss 105 e 111, Soft99 Fusso F7

 

Lucidatrice Rotorbitale ERO600/EX605/EX610

- 1) Centrare il tampone da finitura. Esempio LCDA HP03 Nero, CarPro Gloss Bianco, Chemical Guys Quantum Rosso

- 2) Applicare 1-2 gocce di sigillante, grandi circa come piselli, sul tampone (i tamponi nuovi potrebbero aver bisogno di qualche goccia in più)

- 3) Delineare la superficie di lavoro, che può essere ampia come l’intera parte di carrozzeria, dato che si cercherà di distribuire il prodotto quanto più lontano possibile

- 4) Accendere la lucidatrice ad una bassa velocità (1 – 3) e distribuire il sigillante uniformemente sull’intera area di lavoro

- 5) Portare la velocità della lucidatrice a 2-3 circa e iniziare da un angolo dell’area di lavoro

- 6) Lavorando da un angolo all’altro, muovere la lucidatrice in modo controllato, circa 4-5 cm al secondo senza applicare pressione aggiuntiva

- 7) Una volta raggiunto l’angolo opposto, seguire lo stesso percorso al contrario, verso il punto di partenza, sovrapponendo il passaggio a quello precedente per il 50% circa

- 8) Continuare in questo modo finché sull’intera superficie di lavoro sarà stato distribuito il sigillante

- 9) Ripetere il processo, ma in questo secondo passaggio andate nella direzione opposta (se si è iniziato dall’alto al basso a, adesso dal basso all’alto e se si è iniziato da sinistra a destra, adesso da destra a sinistra nei passaggi sovrapposti)

- 10) Una volta che il sigillante sarà stato applicato uniformemente ed in modo sottile sulla superficie, spegnere la lucidatrice

- 11) Usare un panno Gentleman Basic pulito per rimuovere il sigillante dalla vernice

- 12) Ripetere tutti punti da 2 a 11 finché l’impermeabilizzante sarà applicato su tutto il veicolo

 

Applicazione Manuale

- 1) Applicare 1-2 gocce di sigillante, grandi circa come piselli, sull’applicatore manuale LCDA Soft Finishing

- 2) Delineare la superficie di lavoro, che può essere ampia come l’intera parte di carrozzeria, dato che si cercherà di distribuire il prodotto quanto più lontano possibile

- 3) Distribuire il sigillante con movimenti lenti, uniformemente ed in modo sottile sull’area di lavoro

- 4) Effettuando una leggera pressione applicare il sigillante sulla vernice con movimenti circolari sovrapposti

- 5) Attendere il tempo di posa prevista dalla scheda del sigillante (solitamente da 30 secondi a 15 minuti), poi utilizzare un panno pulito Gentleman Basic  per rimuovere l’eccesso di sigillante

- 6) Ripetere tutti punti da 1 a 5 finché il sigillante sarà applicato su tutto il veicolo

 

Cos’è e come si applica un Sigillante spray

La moderna tecnologia applicata allo studio dei polimeri ha permesso di creare protettivi spray in grado di velocizzare le operazioni di applicazione pur rimanendo stabili ed assicurando grandi performance sia in durata che nella qualità della finitura. I sigillanti spray sono tra i più venduti perché possono essere applicati anche dopo ogni lavaggio, in pochi minuti e con un consumo di prodotto davvero minimo. Tra i migliori oggi in commercio segnaliamo Chemical Guys HydroCharge, Duragloss 951 (estremamente semplice) Gtechniq C2v3 Liquid Crystal, il potente Gyeon Quartz Q2 CanCoat.

A livello di applicazione potrebbero esserci piccole differenze tra un prodotto e l’altro ma dalle nostre prove questo è il sistema migliore:

- 1) Dotarsi di 2/3 panni in microfibra puliti come Work Stuff Gentleman Basic ed uno per il buffing e la finitura finale come Work Stuff Gentleman+ 600.

- 2) Spruzzare il sigillante scelto (senza eccedere con le quantità) su un panno Work Stuff Gentleman Basic e passarlo sulla superficie da trattare (pannello per pannello) con movimenti lenti fino a coprire uniformemente tutto il pezzo e continuare il lavoro fino a totale rimozione della patina di prodotto, quindi rendendo la superficie lucida e pulita.

- 3) Rimuovere eventuali residui con il panno Work Stuff Gentleman+ 600.

 

I sigillanti spray sono comodi perché possono essere applicati anche a vettura bagnata, subito dopo aver completato le operazioni di lavaggio. In questo caso consigliamo di procedere in questo modo:

- dopo aver lavato e risciacquato l’auto, spruzzare il sigillante su una parte di vettura (es. cofano, porta ecc…) e subito asciugare con un panno come LCDA Mago

- se necessario rifinire il lavoro con Work Stuff Gentleman Basic.

 

Cos’è e come si applica un Sigillante Nanotecnologico

La nanotecnologia (qui tutta la nostra selezione) rappresenta lo stato dell’arte della protezione in campo automotive. Il controllo della materia su scala dimensionale inferiore al micrometro ha permesso di arrivare a creare soluzioni per la protezione semplicemente impensabili in passato. Se analizzassimo al microscopio qualsiasi superficie presente su un veicolo (vernice, vetro, plastica ecc..), potremmo facilmente accorgerci di come questa non abbia un aspetto liscio e compatto ma frastagliato e poroso. Il trasparente di una vettura ricorda molto una spugna. Quando noi applichiamo una cera oppure un sigillante, non facciamo altro che coprire questa spugna con particelle grandi che la rivestiranno. La nanotecnologia, invece, grazie alle nanoparticelle riesce ad entrare nei pori di questa spugna rendendo la superficie perfettamente liscia e compatta. La natura di questo legame è pertanto molto più solida e duratura e permette le incredibili performance alle quali ci hanno abituato i protettivi nanotecnologici. Tutta questa compattezza di traduce anche in una maggiore resistenza al contatto ed infatti una vettura trattata con un prodotto nanotecnologico e più resistente ai traumi esterni. E' bene non confondere questa resistenza con capacità anti-graffio: nel momento in cui state leggendo, la tecnologia non ha permesso a questi rivestimenti di essere totalmente immuni dal rischio di graffi, micrograffi e swirl. La superficie diventa più compatta e con un effetto "scivolamento" maggiore che potrebbe ridurre il rischio di segni, ma mai anti-graffio. Tuttavia un prodotto nanotecnologico è impareggiabile per resitenza chimica, durata ed effetto estetivo finale. Gtechniq Crystal Serum Ultra e Gyeon Quartz Q2 DuraFlex rappresentano il massimo dello sviluppo tecnologico in questo ambito ed infatti i Detailers autorizzati alla sua applicazione (vd. Mappa Detailers) possono rilasciare una garanzia di diversi anni che certifica il lavoro svolto ed i risultati ottenuti.

Ci sono anche protettivi nanotecnologici avanzati non riservati ai soli detailer (come Car Pro Cquartz UK, Gyeon Quartz Q2 MohsGtechniq Crystal Serum Light, Gtechniq EXOv4). Si tratta di prodotti semplici se applicati correttamente ma vi invitiamo ad approfondire la conoscenza grazie alle schede presenti nello shop oppure a contattarci via mail.

 

Il mantenimento del sigillante

Che si tratti di sigillante liquido, cremoso, spray o nanotecnologico, i sigillanti non hanno la reale necessità di un mantenimento particolare. Questi protettivi giovano di un lavaggio eseguito correttamente e nel rispetto delle indicazioni presenti nella nostra guide sul Lavaggio ed Asciugatura. In generale sarebbe preferibile mantenerli con shampoo neutri e senza l’aggiunta di cere e polimeri come Gyeon Quartz Q2M Bathe. Tuttavia questi prodotti possono trarre giovamento dall’utilizzo di coating booster che ne esalti la sensazione setosa al tatto ed il gloss dopo il lavaggio. A questo proposito consigliamo un prodotto raffinato come Bouncer's Done&Dusted o Gyeon Quartz Q2M QuickDetailer da applicare dopo il lavaggio per mantenere la resa estetica dei propri trattamenti sempre al massimo!

 

Note e suggerimenti

- In generale il sigillante, dura da 3 a 6 mesi

- Quando si applica un sigillante, è bene applicare strati i più sottili possibili

- In generale, si deve attendere almeno un’ora affinché ogni strato di sigillante si solidifichi e si leghi alla vernice

- I sigillanti possono essere stratificati al fine di incrementare la lucentezza, l’intensità e ovviamente la durata della protezione

 

Cosa Viene Dopo?

Dopo aver applicato un sigillante, è necessario lasciare che lo strato si solidifichi per almeno un’ora prima di applicare un secondo strato di cera. Si può optare per una copertura di cera di carnauba per aiutare ad aumentare intensità e lucentezza della vernice. Non tutte le cere possono essere applicate su tutti i sigillanti: contattateci via mail e vi forniremo suggerimenti su combinazioni funzionali e vincenti.