Panoramica

La cura di una superficie opaca, contrariamente a quanto si immagini, non rappresenta un incubo insormontabile e l’argomento può essere affrontato con relativa tranquillità.

E’ necessario solo considerare due aspetti fondamentali:

- è importante prendersene cura sin dal primo giorno in modo tale da prevenire i problemi e non doverli risolvere in un momento successivo

- adottare soluzioni delicate e poco stressanti per la superficie.

In questa guida analizzeremo le 5 fasi della manutenzione dell’auto (lavaggio, claying, lucidatura, protezione e mantenimento) applicate ad una vettura opaca. Cercheremo quindi di capire cosa fare, cosa non fare e soprattutto perché! Questo vi aiuterà a comprendere come muovervi e vi fornirà le conoscenze di base utili per curare la vostra vettura opaca senza il rischio di danneggiarla.

Una vernice opaca è sostanzialmente costituita da piccole fossette (o avvallamenti) che fanno assumere l’aspetto di una superficie carteggiata, annullando il riflesso. Tenete a mente questo punto semplice ma essenziale perché tornerà utile.

 

Il Lavaggio

La fase del lavaggio di un superficie opaca non comporta particolari problemi. Possiamo considerare validi tutti gli elementi presenti nella nostra guida Lavaggio ed Asciugatura e quindi potremo scegliere il nostro prodotto da prelavaggio preferito, scegliendo sia prodotti alcalini che acidi, e poi opteremo per la tecnica 2 secchi, quella foam oppure un lavaggio rinseless. Potrete anche effettuare una decontaminazione chimica per l'eliminazione delle contaminazioni ferrose o di quelle derivate da resina, colle e catrame senza alcun problema. 

Tuttavia è bene considerare solo alcuni aspetti:

- potente utilizzare un prewash potente ma sicuro come Labocosmetica Primus, prestando particolare attenzione alla modalità di erogazione, sempre dal basso verso l'alto. Le superfici opache sono tendenzialmente più porose e questa modalità di uso vi metterà al sicuro da segni di colature e macchie

- evitate l’uso di spugne che potrebbero creare un’azione micro-abrasiva (lucidando l’auto) e preferite un guanto in microfibra Work Stuff Storm 

- evitate shampoo ricchi di polimeri, cere e siliconi e preferite prodotti più puri. Esempi: Angelwax Luminosity (dedicato alle vetture opache), Gyeon Q2M PPF Wash (studiato per gli opachi perchè unisce uno shampoo neutro ad un iron remover vista l'impossibilità di utilizzare la clay bar), Labocosmetica Satino.

- utilizzate per l’asciugatura solo un panno in microfibra come LCDA Mago morbido e delicato

- la tecnica waterless è comoda ed ecologica ma spesso impone l’uso di detergenti molto ricchi e lubrificati che potrebbero modificare l’aspetto superficiale opaco. Preferite una soluzione di lavaggio tradizionale oppure la tecnica rinseless con uno shampoo come Car Pro ECO2 che opportunamente diluito potrà essere utilizzato anche come quick detailer per opaco.

 

La Clay Bar

Abbiamo provato ad effettuare una decontaminazione meccanica sia con clay bar che con Polyshave ed il risultato non è stato buono. La clay sfrega sulla superficie (che come abbiamo visto prima è frastagliata) e produce un effetto grattugia. In alcuni casi abbiamo reso la superficie più opaca mentre in altri l’azione di contatto ha reso la vernice più liscia e quindi più lucida. In tutti i casi la clay bar ne ha risentito consumandosi e, a volte, lasciando qualche residuo sulla carrozzeria. Inoltre molti clay lube sono ricchi di cere e polimeri e non sempre adatti alle vernici opache. Quindi, alla domanda "posso eseguire claying su una vernice opaca?"  possiamo barrare la casella NO.

 

La Lucidatura

Il compito della lucidatura su una superficie liscia e lucida è quello di migliorare il livello di gloss e brillantezza oltre che rimuovere piccoli, medi o gravi difetti.

Il primo punto (maggiore brillantezza) non ha senso su una vettura opaca e quindi non lo consideriamo come elemento valido per lucidare un’auto.

In presenza di difetti, invece, la situazione si complica. Un compound o un polish agiscono sulla superficie in maniera abrasiva quindi l’azione che compierebbero modificherebbe il livello di gloss rendendo l’auto più lucida. In generale possiamo affermare che su una vettura opaca i difetti si vedono meno che su una lucida e quindi nella malaugurata ipotesi che si dovesse presentare la necessità di un ripristino occorrerebbe riverniciare la zona danneggiata.

Anche i glaze non possono essere utilizzati su vernice opaca perché i filler, alla base di questa categoria di prodotti, riempirebbero le fossette della vernice opaca modificandone l’aspetto.

In conclusione del paragrafo, anche alla domanda “posso lucidare una vettura opaca?” dobbiamo barrare la casella NO.

 

La Protezione

Contrariamente a quanto si pensi, non solo possiamo proteggere una vettura opaca ma DOBBIAMO farlo per agevolare il lavaggio e rendere la superficie meno sensibile alle contaminazioni di ogni tipo.

A questo proposito consigliamo tre soluzioni possibili, applicabili sia su vernici opache che su pellicole opache:

- una cera dedicata, come Angelwax Luminosity Wax in grado di donare profondità e grande protezione ma senza modificare in nessun modo l'opacità naturale ed in grado di coprire piccoli difetti uniformando la superficie

- possiamo adoperare un sigillante, per esempio Gyeon Q2M Cure Matte o Duragloss 941: si tratta di soluzioni semplici, veloci, e di buona durata

- la nanotecnologia anche nel caso delle superfici opache rappresenta lo stato dell'arte, la soluzione migliore, più duratura e con la maggiore resistenza. Un coating consente di bloccare il degrado UV e ridurre (ma non eliminare del tutto) il rischio derivante da graffi, quindi anche le normali operazioni di pulizia con spugne e guanti, sono più sicure: ottime soluzioni sono rappresentate da Gyeon Q2 Matte, Gyeon Q2 PPFGtechniq C1 e Soft99 Body Coat Matte

- un quick detailer veloce da utilizzare ma allo stesso tempo in grado di fornire una protezione di breve durata come Angelwax Luminosity QED,  lo stesso Cure Matte diluito 1:1 o ancora Gyeon Q2M PPF Mantain in caso di pellicola opaca. 

 

Il Mantenimento

Il miglior mantenimento che possiate garantire ad una vettura opaca è un lavaggio frequente e nel rispetto di quanto scritto prima. Questo farà si che nelle fossette della vernice non si depositi mai troppo sporco e che lo stesso possa essere rimosso in modo semplice, veloce e sicuro. Tuttavia, come le superfici lisce, anche una vettura opaca non disdegna un tocco finale: questo passaggio vi permetterà di eliminare tracce di acqua, oppure di ripristinare una bellissima finitura, in modo semplice e veloce. 

Come quick detailer consigliamo: Angelwax QED Luminosity, Duragloss 941, Gyeon Q2M Cure Matte, Gyeon Q2M PPF Mantain (i due Gyeon anche diluibili 1:1 con acqua per una manutenzione regolare).

 

In linea di massima questi sono i consigli che possiamo darvi sulla cura delle vetture opache basandoci sulla nostra esperienza e sul lavoro di ricerca che effettuiamo nel nostro centro tecnico. Non esitate tuttavia a contattarci nel caso in cui doveste avere problemi specifici o situazioni particolari che necessitino di una particolare cura.